Eventi Realizzati 2014 - Occhio Blu Anna Cenerini Bova

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Eventi Realizzati 2014

Cosa Facciamo

EVENTI REALIZZATI SUDDIVISI PER ANNI

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Queste sono le iniziative portate a termine nel 2014
Eventi

Occhio Blu
Anna Cenerini Bova

 

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Nel dicembre 2014 l’associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova ha collaborato con l’Ambasciata d’Italia in Albania, il Consiglio dei Ministri Albanese, l’Istituto Italiano di Cultura a Tirana e la Banca Nazionale d’Albania all’organizzazione della Mostra divulgativa itinerante e convegno scientifico Sulle tracce dell’Italia in Albania: l’architettura  italiana in Albania negli anni 1920-1943 sull’architettura e sull'influenza italiana sugli usi e sui costumi albanesi ed ha promosso  la realizzazione di un documentario da parte dell' Istituto Luce (Roland Seiko) sull'ambiente storico sociale in cui si inserisce l'operazione architettonica italiana negli anni '30-'40.

IL CONVIVIO DELL'OCCHIO BLU
E’ stato varato  per il 2014-15 il Convivio dell’Occhio Blu, un programma di periodici appuntamenti d’incontro e dibattito incentrati su personalità, tematiche e questioni di cruciale rilevanza storica e socioculturale per l'Albania contemporanea.
Di seguito i temi trattati:

Italia, Albania e la guerra bifronte. Piccola antologia di memorie, scritture, immagini e canti. Incontro sui apporti tra società albanese ed italiana tra il 1943 e il 1945 organizzato con la Società Dante Alighieri, le Università di Roma "La Sapienza" e "Roma Tre",  le Associazioni albanesi  aderenti al gruppo "Oltre il Ponte". Tra i relatori da segnalare la presenza di Nevila Nika, direttrice dell’Archivio di Stato di Tirana.
   
- Il Sur-Realismo Socialista In Albania. Riflessione a distanza sugli sguardi, sulle arti, sui poteri. Incontro con Gëzim Qëndro, professore associato di storia dell’arte (Polis Universiteti di Tirana), sulle prospettive delle arti durante il regime comunista di Enver Hoxha.
 

 

Il 1 dicembre  è stato presentato il volume di Mauro Geraci Prometeo In Albania. Passaggi letterari e politici di un paese balcanico Rubbettino Editore, 2014, una lettura antropologica del grande fermento tanto letterario quanto politico dell’Albania di oggi. Tra i relatori Piro Misha, direttore dell’Istituto del Dialogo e della Comunicazione di Tirana.  

 

Maggio-giugno. E’ stato effettuato con il gruppo Aion Teater,coordinato da Marsel Lesko, l'elaborazione di progetti teatrali, quali una tournée di spettacoli, sui testi di Mijeni e di De Rada e sulla leggenda di Rozafa.

Il gruppo ha recentemente offerto con lo spettacolo "Canti Orfici, dedicato a Dino Campana un’esperienza non consueta, che si desidera ripetere. Occhio Blu ha introdotto con esito positivo il predetto gruppo alle Associazioni facenti parte di "Oltre il Ponte", alcune delle quali hanno espresso interesse ad ospitarlo nelle loro cittá di residenza.
Gli spettacoli dell’Aion Teater sono il risultato del lavoro comune di giovani artisti albanesi ed italiani, che, utilizzando la recitazione, la musica e il movimento, lanciano un messaggio forte sull’arricchimento reciproco che può venire dalla collaborazione tra culture diverse, in ciò particolarmente in sintonia con gli obiettivi di Occhio Blu Anna Cenerini Bova.


OLTRE IL PONTE

Il 13 maggio 2014 l'Associazione Occhio Blu - Anna Cenerini Bova, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, e le Associazioni Albanesi aderenti al Gruppo "Oltre il Ponte", ha realizzato  un evento di riflessione sul tema "1943-45. Italia, Albania e la guerra bifronte. Piccola antologia di memorie, scritture, immagini e canti".

L'iniziativa ha offerto  brevi contributi critici per continuare a riflettere, a circa settant'anni di distanza, più che sugli effetti cruciali della seconda guerra sul modo in cui essi sono stati recepiti, narrati, rappresentati, usati in ambiti diversi quali quelli storiografici, memorialistici, documentaristici, letterari, cinematografici, poetico-musicali ecc... Pur nella consapevolezza dei propri limiti e della brevità che lo condiziona, lo scopo dell'incontro è stato quello di restituire, anche in modo "impressionistico", l'ampio ventaglio dei punti di vista con cui la seconda guerra è stata assunta, nei suoi drammi, nei suoi contrasti.

I tragici eventi della seconda guerra mondiale hanno infatti costituito nel tempo uno dei principali ambiti della narrativa italiana e albanese, sia nel campo della letteratura colta sia di quella popolare, dando vita a un fiorire sconfinato di diari, resoconti, romanzi come di poesie e canzoni narrative. Attraverso le dirette sollecitazioni di storici, antropologi, critici letterari, giornalisti, l’occasione si è posta quale viaggio antologico nel vasto panorama delle memorie di guerra, ivi comprese quelle cinematografiche e documentaristiche. Guerra i cui decisivi effetti storici, per alcuni aspetti comuni e per altri meno, improntano ancora la vita sociale e politica italiana come quella albanese. Sono questi e altri i motivi per i quali, a settant’anni di distanza, è quanto mai opportuno non scordare ciò che è stato e ha prodotto il "dramma adriatico" della seconda guerra, ripercorrendone ed esemplificandone storie, narrazioni, immagini, musiche, poesie.
Sono intervenuti :Mario Bova (Presidente dell'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova), Roberto Morozzo Della Rocca (Storico dell'Europa orientale, Università degli Studi Roma Tre), Elio Miracco (Storico della lingua e della letteratura albanese, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"), Nevila Nika (Archivio centrale dello Stato di Tirana), Mauro Geraci (Antropologo culturale, Università degli Studi di Messina), Simonetta Ceglie (Archivio di Stato di Roma), Aldo Terrusi (Scrittore, memorialista), Roland Sejko (Giornalista, documentarista), Carmelo Marabello (Antropologo visuale, Università degli Studi di Messina). Al termine, un breve recital di Mauro Geraci dedicato alle ballate della guerra tratte dalla canzone narrativa dei poeti-cantastorie siciliani.

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PROGETTO TEATRALE

Il 30 aprile 2014 al Piccolo Eliseo di Roma è stata presentata una versione teatrale dei racconti di Ornela Vorpsi, pubblicati da Einaudi col titolo Il Paese dove non si muore mai. La messa in scena è stata promossa dalla nostra associazione in collaborazione con l'Accademia Silvio d'Amico.


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COMUNICATO STAMPA

ASSEMBLEA ORDINARIA.
Il 25 febbraio si è svolta l’assemblea dei Soci dell’Associazione "Occhio Blu –Anna Cenerini Bova" che ha approvato  il bilancio consuntivo dell’anno 2013 e il bilancio preventivo per l’anno 2014. Sono state aperte  elezioni suppletive per il consiglio direttivo e l’assemblea ha eletto Adele Budina alla carica di consigliere.

Il presidente ha illustrato brevemente le attività previste per il 2014 (www.occhiobluannacenerinibova.com) ed ha  invitato i presenti ad attivarsi per il rinnovo dei tesseramenti e per nuove iscrizioni.


LA SCUOLA INCONTRA L'ALBANIA

Dopo gli incontri con la scuola primaria a Roma e il liceo classico a L’Aquila (v. Newsletter precedenti) che hanno rafforzato la convinzione di quanto sia importante diffondere una conoscenza corretta dell’Albania tra le giovani e giovanissime generazioni, gli incontri con le scuole sono continuati nel mese di marzo con la scuola media Winkelmann di Roma.
Gli incontri hanno l’obiettivo di educare alla convivenza costruttiva , all’ascolto reciproco, alla cooperazione tra studenti (v. Circolare Min.205 26-7- 90) e di diffondere una corretta immagine dell’Albania secondo la nostra mission.

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