Eventi Realizzati 2016 - Occhio Blu Anna Cenerini Bova

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Eventi Realizzati 2016

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EVENTI REALIZZATI SUDDIVISI PER ANNI

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Queste sono le iniziative portate a termine nel 2016
Eventi

Occhio Blu
Anna Cenerini Bova

 

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Aprile 2016


“Albori e storia del turismo in Albania. Il contributo del Governo Italiano negli anni ’40: documenti, testimonianze, itinerari”.

Maggio 2016



Conversazione con la scrittrice Diana Chuli con particolare  attenzione alle aspettative delle donne e ai diritti civili"



Venerdì 21 Ottobre, nell’Aula Alessandrina dell’Archivio di Stato a Roma  l’Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova ha organizzato la presentazione del volume  Musine Kokalari La mia Vita Universitaria Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941) a cura di Simonetta Ceglie e Mauro Geraci con un saggio di Visar Zhiti ,Viella, Roma 2016
Dopo i saluti del Direttore dell’Archivio di Stato di Roma,  Baolo Buonora, l’ambasciatore
Mario Bova, presidente dell’associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova, ha ringraziato i curatori de volume e ha  definito Musine Kokalari la prima scrittrice albanese ‘moderna’, una donna dal carattere deciso e dalle idee chiare che non ha esitato  ad esprimere la sua totale opposizione  a qualsiasi forma di totalitarismo,

Il   poeta albanese Visar Zhiti Incaricato d’Affari dell’ Ambasciata d’Albania presso la Santa Sede ha  ringraziato  la casa editrice Viella per aver pubblicato le Memorie e ha parlato di "carte che diventano libro", grazie alla passione e tenacia di Simonetta Ceglie e Mauro Geraci , supportati dall’associazione Occhio Blu  Anna Cenerini Bova.  Zhiti ha definito Musine una donna emblematica e ha sottolineato  l’importanza di questa giornata in cui l’anima di Musine è stata vista rinascere.
Nevila Nika, responsabile dell’Archivio di  Stato Albanese ha raccontato il difficile processo di recupero dei fascicoli appartenenti a Musine e gli  scambi epistolari con il suo professore Aleksander Xhuvani e con Poradeci e Koliqi, che avevano riposto fiducia in questa meteora che si è  schiantata troppo presto.
il professor Ardian Ndreca della Pontificia Università Urbaniana riprendendo  la definizione di "Meteora", e di Musa, con riferimento al titolo del libro Le memorie restituite ha notato che nel caso dell’opera di Musine, la ‘memoria restituita’oggi ritorna più forte che mai.

Ndreca ha ricordato che Musina ‘è entrata in punta di piedi’ nella realtà romana e, in seguito, nelle sue Memorie, ha scritto con ‘l’inchiostro della melanconia’,
A conclusione del’incontro Eliza Choba ha letto alcuni brani del libro: Le mie memorie Universitarie.

Venerdì 4 novembre,  presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso in via della Dogana Vecchia 5 a Roma, ha avuto luogo il convegno "Donne d’Albania. Tra migrazione, tradizione e modernità".
promosso dalla rivista Confronti nell'ambito del progetto L’altra via - dal conflitto alla ricostruzione: strategie al femminile con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese ⎼ Unione delle chiese metodiste e valdesi e con il patrocinio della Camera dei Deputati e dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia. Media partner erano la testata Albania News, Shqiptari i Italise (L’Albanese d’Italia) e la rivista Noi donne. Il convegno è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova, l’ Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e la Fondazione Migra per riflettere sul futuro dell’Albania a partire dal ruolo delle donne nel processo di integrazione del Paese in Europa, con uno sguardo alla diaspora in Italia e alle  buone prassi in Albania.
Dopo i saluti dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania presso la Repubblica Italiana S.E. Anila Bitri Lani e della Vice Presidente del Parlamento albanese Valentina Leskaj, sono stati trasmessi i saluti della Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, di Livia Turco, Presidente della fondazione Nilde Iotti, donne, cultura e società.
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Oltre  i numerosi interventi in programma sono state presentate  le testimonianze di alcune donne che hanno iniziato  attività imprenditoriali e associazioni nel settore del microcredito, dell’emancipazione femminile e dell’assistenza sociale e portatrici di un importante messaggio di dialogo interculturale e interreligioso.
A rappresentare l' Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova è stata designata Anila Husha, esperta di emigrazione femminile in Italia e  membro del Comitato Scientifico, che   nel suo intervento “Percorso immigratorio come via d’emancipazione” ha analizzato dati relativi alle donne albanesi in diaspora, sottolineando l’alto livello dell’integrazione della comunità albanese in Italia e la funzione di mediazione tra la famiglia e la società di accoglienza esercitata dalle donne immigrate. Dopo molti anni di lavoro in Italia, le cittadine di origine albanese si sentono in obbligo di trasmettere alle connazionali in Albania i valori della cultura democratica  acquisiti in Italia per contribuire al cambiamento culturale del paese: l’ esperienza dell’associazione “Occhio blu – Anna Cenerini Bova”, è uno degli esempi più riusciti di tale collaborazione.”.

Hanno partecipato inoltre come moderatori anche altri due membri del Comitato Scientifico della nostra associazione, Emanuela del Re e Rando Devole che hanno dato il contributo della loro professionalità.



 
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