Eventi Realizzati 2017 - Occhio Blu Anna Cenerini Bova

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Eventi Realizzati 2017

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Queste sono le iniziative portate a termine nel 2017
Eventi

Occhio Blu
Anna Cenerini Bova

 

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Febbraio 2017


Il  3 febbraio 2017 presso la sede della Fondazione Antonio Gramsci , a Roma si è svolto il convegno
“Albania 1943: I soldati italiani : da occupatori a combattenti per la libertà”.
organizzato dalla Fondazione Antonio Gramsc,i dall'Istituto del Nastro Azzurro, e dall’  Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova per approfondire gli avvenimenti di cui furono protagonisti i  nostri militari in Albania a partire dall ' 8 settembre 1943, nei mesi cruciali che vanno fino all'aprile 1944.
Lo storico italiano  Generale Massimo Coltrinari  gli storici albanesi Pellumb Xhufi e Edon Qesari ed altri studiosi del periodo quali Giovanni Cecini, Giancarlo Ramaccia, Massimo Nevola hanno  discusse  la partecipazione italiana alla resistenza antinazista albanese  e le ragioni e i valori che motivarono i comportamenti dei nostri militari ed hanno  ricostruito i rapporti sviluppatisi tra militari italiani e società civile albanese con particolare attenzione alle vicende del Battaglione Gramsci. Nel corso della giornata sono state  presentate ricerche svolte nell'archivio nazionale d'Albania oltre a studi più recenti su fonti italiane.

Aprile 2017


Il 20 aprile alle ore 18,00 nella Sala attigua alla Chiesa Valdese, in Piazza Cavour, l' Associazione "Occhio Blu Anna Cenerini Bova", con la rivista  “Confronti" e la Casa Editrice Rubbettino.
ha promosso  la presentazione della versione in lingua italiana del romanzo di Ylliet Alicka “Il sogno italiano”, dedicato alla storia  realmente accaduta dei sei  fratelli Popa che, a cavallo degli anni '80 e '90 , furono protagonisti di una drammatica vicenda umana. A distanza di circa 30 anni il dramma dei fratelli Popa - prima rifugiati per oltre cinque anni  nell' Ambasciata italiana a Tirana e  poi profughi in Italia in condizioni particolarmente difficili di inserimento - è fortemente emblematico della tragicità dell'emigrazione nel mondo, ma anche del sacrificio epocale  che  la popolazione albanese  ha affrontato, in oltre venti anni, nella sua durissima marcia verso la transizione democratica.
In presenza dell’autore, dopo i saluti del
direttore editoriale della Casa Editrice Rubbettino Luigi Franco e del direttore della rivista Confronti Claudio Paravati,  l’ambasciatore Mario Bova ,  presidente di Occhio Blu Anna Cenerini Bova, ha coordinato l’incontro; i commenti  e le analisi dell'antropologo Mauro Geraci , del sociologo Rando Devole e del giornalista e scrittore Oliviero La Stella si sono alternati con la  lettura di passi significativi dell’opera da parte di Carlotta Cajmi .
Era presente tra il pubblico l’Ambasciatore albanese presso la Santa Sede, il poeta Vizar Zhiti il quale ha ringraziato gli organizzatori e ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa ed altre simili per il cammino dell’Albania verso l’Europa.
L’intervento di Oliviero La Stella è riportato  nella sezione Cosa facciamo / Segnalazioni di questo sito ed è stato pubblicato su Albania News:   
https://www.albanianews.it/cultura/letteratura/sogno-italiano-ylljet-alicka-oliviero-la-stella

Giugno 2017


Sabato 24 giugno 2017 presso il  Museo della  Città e del  Territorio di Vetralla l'associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova ha organizzato il recital di Mauro Geraci e Stefano Pogelli “Ignazio Buttitta: il poeta dei cantastorie di Sicilia”, un itinerario tra le storie e le ballate del grande poeta siciliano Ignazio Buttitta   espressamente destinate alle voci, alle chitarre e allo stile comunicativo dei poeti cantori. Mauro Geraci, antropologo che ha a lungo studiato la poetica dei cantastorie siciliani e ne è diventato scrupoloso interprete e continuatore, ha proposto al pubblico la sua coinvolgente interpretazione di pagine di Buttitta quali “U puzzo da morti”  “U trenu du soli” “Portella della Ginestra” alternate a brani strumentali eseguiti da Stefano Pogelli, studioso, musicista e attento interprete di musica popolare italiana. Il suggestivo spazio del Museo della  Città e del  Territorio, testimonianza del forte radicamento della cultura popolare ricordata dalla dottoressa Deminicis nel suo benvenuto, è stata la cornice ideale dei cantastorie  e della loro funzione. Lo spettacolo, introdotto dal  prof Lombardi Satriano, dopo i saluti del presidente di Occhio Blu Anna Cenerini Bova, Ambasciatore Mario Bova, ha offerto momenti di grande commozione e, grazie all'interpretazione di alto livello drammatico di Mauro Geraci e alla accurata e raffinata esecuzione musicale di Pogelli, ha dimostrato quanto possa essere ancora forte il ruolo dei cantastorie: il cantastorie può stimolare la riflessione su drammi antichi ma mai risolti della nostra quotidianità, come quello dell’emigrazione che ancora riguarda molte popolazioni e accomuna i protagonisti delle ballate siciliane a molti migranti di oggi non ultimi gli albanesi. In questo modo il recital  ha contribuito  a realizzare uno dei principi fondamentali della nostra mission, vale a dire la reciprocità culturale tra Italia e Albania nell’intenzione di far conoscere ai nostri soci e amici albanesi e italiani alcuni spaccati significativi di entrambe le culture .
In questo spirito si è svolta la mattinata che ha visto un piccolo gruppo di soci e amici raccolti presso la Necrpoli di Monterozzi di Tarquinia per visitare uno degli ultimi reperti delle tombe etrusche dipinte, in particolare la tomba Bartoccini illustrata dal Prof Carlo Tedeschi. L’opinione dei partecipanti è che l’ esperienza collettiva sia  un collante positivo tra  i nostri soci che vada coltivato.



27 Ottobre 2017


A settant’anni dalla strage di Portella della Ginestra in cui persero la vita, tra gli altri, numerosi Arbëresh, la nostra associazione ha proposto testimonianze, narrazioni, canti a partire dal volume di Mario Calivà
"Portella della Ginestra. Primo maggio 1947.Nove sopravvissuti raccontano la strage".
Il presidente Mario Bova ha aperto l’incontro ricordando gli arberesh vittime della strage il professor Alessandro Pontremoli e l’antropologo e cantastorie Mauro Geraci hanno sottolineato il valore letterario e antropologico del libro e l’attrice Anna Maria Salerno ne ha letto brani significativi. Mauro Geraci e  Stefano Pogelli hanno poi eseguito testi di Ignazio Buttita e altri cantastorie siciliani. Era presente l’autore Mario Calivà
L’incontro si è svolto alla Casa Internazionale delle donne, a Roma il 27 ottobre 2017 .

Novembre 2017

L'Associazione Occhio Blu - Anna Cenerini ha presentato il libro "Donne d' Albania" a cura di Rando Devole e Claudio Paravati, sul ruolo delle  donne  albanesi nella migrazione e in madrepatria, a cavallo tra  Albania  e Italia.
Voci diverse per parlare d
i successi, sfide e problematiche. Come è cambiata la condizione della donna dopo la caduta del regime totalitario? Cosa è accaduto dopo lemigrazione degli anni Novanta? Quante sono le albanesi in Italia e cosa fanno? Quali ripercussioni ha avuto il percorso migratorio su di loro, sulle società di origine e su quella che le ha accolte?
La presentazione, organizzata assieme alla rivista "Confronti"
e alla Libreria Claudiana ha avuto  luogo giovedì 23 novembre 2017 alle ore 18:00 presso la sala della Chiesa Valdese in Via Marianna Dionigi n° 59.


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