Storia | Brochure

L’ Associazione culturale “Occhio Blu” è stata istituita nell’ottobre 2000, su iniziativa di Anna Cenerini Bova, coadiuvata da Giovanna Coletto Petta, Serena Luciani, Luciana Nardelli ed Eugenio Scalambrino.
L’obiettivo dei fondatori  era quello di diffondere in Italia la cultura albanese, come sviluppatasi, nei suoi variegati aspetti, in oltre 2500 anni di storia.E questo in un periodo in cui, a seguito delle vicende drammatiche legate al crollo del regime comunista, l’immagine dell’Albania  evocava in Italia giudizi carichi di pregiudizi.

Nel corso degli anni dal 2000 al 2022 decine di volontari italiani ed albanesi hanno cooperato e si sono avvicendati nell’organizzare le attività dell’Associazione per il perseguimento degli scopi istituzionali.
Dalla fondazione ad oggi oltre  50 eventi sono stati realizzati in tutti i campi della cultura albanese, dalla  letteratura, al cinema, dalla pittura  alla musica , all’archeologia. al turismo culturale, alla storia.

In seguito alla scomparsa della sua fondatrice nella primavera del 2011, l’ Associazione è stata nominata  “Occhio Blu Anna Cenerini Bova” per decisione dei soci che hanno voluto renderle omaggio.

A partire dal 2021, l’Associazione ha allargato la propria competenza a tutta la cultura balcanica, impegnandosi a favorirne la conoscenza in Italia nella prospettiva della piena integrazione europea dei Paesi balcanici. Tale revisione di obiettivi ha avuto ad oggi particolarmente successo in campo cinematografico , con la fondazione di un Balkan Film Festival, giunto nel 2022 alla sua V edizione.

Il nome dell’associazione deriva da una località affascinante e unica nel suo genere nel sud dell’Albania dove si trova una sorgente particolarmente profonda e ricca d’acqua il cui nome, Syri i Kalter (Occhio Blu), è dovuto sia al colore sorprendentemente intenso, narra che il lago sia stato formato dalle lacrime di pentimento di un drago dopo aver fatto strage di giovani vittime. Il logo dell’associazione, ideato dal pittore albanese Klement Zoraqi, rappresenta proprio l’occhio del drago.